Settore · Moda, Tessile & Calzature

Digital Product Passport per Moda, Tessile e Calzature

Tessile e abbigliamento sono la prima priorità del piano di lavoro ESPR 2025–2030, adottato dalla Commissione Europea il 16 aprile 2025: l’atto delegato che renderà obbligatorio il Digital Product Passport è atteso nel 2027 e si applicherà, di norma, 18 mesi dopo la sua entrata in vigore. Le calzature sono per ora oggetto di uno studio separato. MyLime trasforma questo obbligo in leva di marketing: ogni capo riceve un’identità digitale permanente che certifica origine, materiali, sostenibilità e storia di proprietà.

Stato normativo
DPP ESPR: atto atteso nel 2027
Quadro normativo
EU ESPR 2024/1781 · Atto delegato tessile e abbigliamento
Capi di abbigliamento con tag NFC integrato per Digital Product Passport pronto per l’ESPR

Quadro normativo

EU ESPR 2024/1781 · Atto delegato tessile e abbigliamento

Il regolamento Ecodesign for Sustainable Products (UE) 2024/1781 è in vigore dal 18 luglio 2024. I requisiti per ciascun gruppo di prodotto, incluso il DPP, arrivano con atti delegati: per tessile e abbigliamento il piano di lavoro della Commissione indica l’adozione nel 2027. Dal 19 luglio 2026, intanto, le grandi imprese non possono più distruggere abbigliamento e calzature invenduti.

  • 19 lug 2026 · divieto di distruzione di abbigliamento e calzature invenduti (grandi imprese)
  • 2027 (indicativo) · adozione dell’atto delegato su tessile e abbigliamento
  • Applicazione di norma 18 mesi dopo l’entrata in vigore dell’atto delegato
  • Requisiti attesi su durabilità, riciclabilità, contenuto riciclato e informazioni di filiera

Approfondimento: guida completa all’ESPR

Perché agire ora

Arrivare all’atto delegato con il DPP già collaudato è un vantaggio che vale anni

Le grandi maison stanno già progettando i propri DPP. I brand che partono oggi arrivano all’obbligo con la conformità collaudata su una collezione, e usano il DPP come strumento di storytelling, anti-contraffazione e fidelizzazione. Chi parte all’ultimo affronta deadline regolatorie, costi di emergenza e perdita di posizionamento.

Use case

Cosa fa MyLime per il tuo settore

Sei applicazioni concrete del Digital Product Passport, già operative su brand del settore.

  • Anti-contraffazione certificata

    Tag NFC anti-tampering integrato nel capo. La rimozione danneggia il prodotto. Il cliente verifica autenticità in due secondi.

  • Resale certificato sul mercato secondario

    Il DPP segue il capo a ogni passaggio di proprietà. Il valore residuo aumenta perché provenienza e storia sono provabili.

  • Rendicontazione ESG automatica

    Composizione fibre, certificazioni di sostenibilità, riciclabilità e Carbon Footprint sono già strutturati nel DPP.

  • Cura del capo guidata

    Istruzioni di lavaggio, riparazione e smaltimento accessibili dal cliente via QR/NFC, in qualunque lingua.

  • Customer loyalty post-acquisto

    Il claim del prodotto attiva un canale diretto col cliente: garanzia, contenuti esclusivi, comunicazioni di brand.

  • Invenduti tracciati

    Ogni capo invenduto conserva la propria identità digitale: riuso, rivendita o donazione restano documentati, ora che distruggere abbigliamento e calzature invenduti è vietato alle grandi imprese.

Risultati misurabili

L’impatto del DPP nel settore moda, tessile & calzature

  • −60%

    Reclami contraffazione

  • +25%

    Lifetime value cliente

  • +20%

    Acquisti ripetuti in-app

  • −30%

    Costo acquisizione cliente

FAQ del settore

Domande frequenti

Il DPP è obbligatorio per tutti i capi tessili dal 2027?
Non ancora. Nel 2027 è attesa l’adozione dell’atto delegato ESPR su tessile e abbigliamento: sarà l’atto a fissare prodotti coperti, soglie, contenuti del passaporto e data di applicazione, di norma 18 mesi dopo la sua entrata in vigore. La direzione però è chiara: i capi immessi sul mercato UE dovranno avere il proprio Digital Product Passport.
Le calzature sono incluse?
Non nel primo piano di lavoro ESPR 2025–2030: la Commissione ha avviato uno studio sulle calzature, da concludere entro la fine del 2027, prima di decidere eventuali requisiti. Nel frattempo il DPP è volontario ed è già utile per anti-contraffazione e resale.
Posso applicare il DPP a una capsule collection prima di estenderlo a tutto?
Sì. Il piano Standard di MyLime è pensato come pilota: una linea o una capsule riceve il DPP, validate il workflow, poi scalate sul resto del catalogo.
Il tag NFC interferisce con la lavorazione tessile?
No. Usiamo tag flessibili e cuciture certificate compatibili con i principali processi di confezionamento. La scelta del punto di integrazione viene definita insieme al team di prodotto.
Cosa succede ai capi delle stagioni precedenti?
Il programma Retrofit di MyLime permette di applicare il DPP a prodotti già in commercio, mantenendo continuità storica della collezione.

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